Caratteristiche delle opzioni di mutuo a tasso fisso. Di cosa si compone il tasso d'interesse nei mutui a tasso fisso.
I mutui a tasso fisso sono la forma di mutuo più semplice; in questa situazione, la percentuale di interesse da corrispondere alla banca si mantiene immutata per tutto il periodo stabilito e su di essa non interviene l'andamento dei mercati. Il calcolo dei mutui a tasso fisso richiede la conoscenza di due parametri fondamentali, ovvero il tasso IRS e lo "spread" stabilito dalla banca. Per sapere quale sarà l'ammontare del tasso finale che sarà da corrispondere alla banca occorre esaminare a quanto ammonta il tasso IRS, che è pubblicato quotidianamente da tutti i quotidiani che trattano di finanza, rapportandolo alla durata del mutuo scelto, e addizionare ad esso lo spread bancario volendo ricorrere ad un esempio pratico, nel caso particolare in cui si sia interessati ad un mutuo ipotecario della durata di 20 anni, se si ipotizza che il tasso IRS a 20 anni in quel momento ammonti a 4, 10% e lo spread sia equivalente a 1, 35%, il tasso fisso che sarà pagato sarà uguale al 5, 45%, che la somma di 4, 10% (tasso IRS) e 1, 35% (spread). La scelta di un mutuo a tasso fisso conduce ad un importante beneficio: il richiedente il prestito può conoscere fin da subito quanto dovrà corrispondere per ciascuna singola rata ed ha l'opportunità di gestire in modo efficace le spese future.